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GENNAIO: RIPARTIRE CON CALMA, INIZIANDO DA CIO' CHE TI FA STARE BENE

  • Immagine del redattore: Valentina
    Valentina
  • 4 gen
  • Tempo di lettura: 3 min

Gennaio arriva sempre con una certa pressione.

Le vacanze finiscono, la routine riparte, le agende si riempiono di nuovo.


E insieme a tutto questo, arriva una domanda silenziosa:

"Come faccio a stare bene, adesso?”


Non “come faccio a migliorarmi”.

Non “come faccio a fare tutto meglio”.

Ma semplicemente: "come faccio a stare bene dentro la mia vita reale".


Se in questi giorni ti senti un po’ stanca, un po’ rallentata, o senza l’energia per ripartire alla grande, sappi una cosa importante: non c’è nulla di sbagliato in te.


Gennaio è sempre il mese dei buoni propositi.

Succede perchè domina il senso di colpa causato dagli eccessi delle vacanze.


E' tutto un: "Da gennaio mai più questo e mai più quello."

E a prendere il sopravvento è il concetto di restrizione e di negatività.


Se ci pensiamo bene, però, Gennaio può anche essere il mese dell’ascolto.


Dopo le feste il corpo parla. La mente anche.


Ci accorgiamo di quanto, nonostante i giorni di vacanza, possiamo essere stanche, di quanto abbiamo corso negli ultimi mesi senza in realtà recuperare, di quante volte ci siamo messe all’ultimo posto.


Per questo Gennaio non è il momento giusto per chiederti di più. È il momento giusto per ascoltarti meglio.

Non è il momento di ricominciare da zero, ma di ripartire con calma, ascoltando come stai davvero dopo le feste.


Il benessere, infatti, non nasce da uno scatto improvviso. Nasce da piccoli segnali colti e rispettati.


Agenda con propositi salutari di gennaio, checklist di abitudini sane, frutta fresca e atmosfera calma per ripartire con calma e stare bene

Nel mio lavoro come Health Coach incontro spesso donne convinte che stare bene significhi:


  • seguire una routine impeccabile

  • mangiare sempre nel modo giusto

  • allenarsi con costanza ideale

  • non mollare mai


Tutto ciò è vero ma richiede gradualità.


Stare bene non è fare tutto. È fare ciò che è possibile per te, oggi.

Ed è proprio da qui che inizia un cambiamento duraturo.


Quello che dico sempre è: una buona abitudine ne chiama un’altra.


In base alla mia esperienza personale e professionale ho constatato che il benessere funziona così: non esplode, si costruisce.


Quando inizi da una piccola buona abitudine - davvero piccola - succede qualcosa di importante:


  • ti senti meglio

  • ti senti più presente

  • ti senti più capace


E da lì, quasi naturalmente, nasce il desiderio di fare un altro piccolo passo.

Una scelta che ti fa stare bene ne richiama un’altra. Poi un’altra ancora.

Perché il corpo e la mente riconoscono ciò che fa bene.

È così che si crea un meccanismo continuativo e duraturo. È così che il benessere richiama benessere.


Dopo le vacanze, quindi, non servono punizioni. Non servono detox estremi.


Serve:


  • riprendere orari più regolari

  • tornare a pasti semplici e completi

  • bere un po’ più di acqua

  • muoversi

  • dormire meglio, quando possibile


Sono piccole cose. Ma ripetute nel tempo diventano una base solida.

Ed è su questa base che altre buone abitudini possono crescere.


Invece di chiederti: “Come faccio a diventare impeccabile?”

Prova a chiederti:


“Qual è una piccola cosa che potrebbe farmi stare un po’ meglio, questa settimana?”


Non tra un mese. Non quando avrai più tempo. Questa settimana.

A volte la risposta è semplice:


  • una bella camminata veloce

  • un pasto più equilibrato

  • un confine messo con più chiarezza

  • un momento solo tuo

  • chiedere aiuto


Anche questo è benessere.


E ricorda: stare bene non è una prova di resistenza.


Molte donne provano a tenere tutto insieme da sole: lavoro, famiglia, alimentazione, movimento, stress.


Ma stare bene è un percorso fatto di aggiustamenti, ascolto e continuità.

E la continuità, quando non sei sola, è più facile da costruire.


Non serve diventare una persona nuova. Serve iniziare a trattarti un po’ meglio.


Per questo Gennaio può essere il mese in cui:


  • smetti di rincorrere modelli irrealistici

  • inizi da una sola buona abitudine

  • lasci che quella abitudine ne generi un’altra

  • costruisci un ritmo che ti sostiene, invece di stancarti


Senza estremismi. Senza sensi di colpa. Con rispetto.


Il benessere non è una lista da spuntare. È un processo che si nutre di scelte gentili e ripetute.

E quando inizi a stare un po’ meglio, diventa più facile continuare.

Perché il benessere, quando lo ascolti, sa indicarti la strada.


Se senti che questo gennaio ti chiede più cura e meno pressione, puoi prenderti il tempo per parlarne.

Il benessere non si costruisce in un giorno, ma può iniziare anche da una conversazione.

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