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MI FA STARE BENE ... MARZO 2026

  • Immagine del redattore: Valentina
    Valentina
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Ecco i nuovi consigli Mi Fa Stare bene di Marzo.



Thriom Wellness House Milano
Thriom Millano

A Milano, all’angolo tra Piazzale Dateo e Via Carlo Poma, è nato uno spazio che unisce movimento, forza, recupero e design in un unico luogo: THRIOM. Non una semplice palestra, ma una vera spa urbana contemporanea dove corpo e mente si incontrano. Yoga, reformer pilates, flow, danza liberatoria, allenamento funzionale e forza personalizzata si integrano con terapie di recupero innovative come terapia a idrogeno e stivali a compressione. Qui il benessere è olistico, strutturato e raffinato. Le sale alternano energia e calma, con una palette bianco e terracotta, in un ambiente dove il design diventa parte dell’esperienza. La mission? Creare uno spazio in cui le persone si sentano supportate, motivate e accompagnate a integrare il benessere nella propria vita in modo naturale e sostenibile. Dietro questo progetto c’è Marie Van Rijckeghem, fondatrice belga, giovane, determinata e super sportiva. Ha iniziato la sua carriera nel fintech, sviluppando concentrazione, organizzazione e visione strategica. Parallelamente, il movimento è sempre stato il suo centro. Ha vissuto e lavorato in grandi città europee come Londra e Amsterdam, entrando in contatto con realtà internazionali e visioni evolute del benessere. Ha poi scelto di approfondire la sua passione completando un teacher training per diventare insegnante di yoga, trasformando ciò che per lei era energia personale in competenza professionale.Infine è approdata a Milano, dove ha deciso di dare forma concreta alla sua visione: uno spazio che unisce struttura e creatività, disciplina e libertà.THRIOM si fonda su sei pilastri: autenticità, empowerment, connessione tra culture, evoluzione e crescita, rispetto, eccellenza. In una Milano in continua evoluzione, THRIOM porta una visione internazionale e raffinata del benessere.



The Social Sauce Community di ricette condivise
Alessandra e Chiara - The Social Sauce

Ci sono realtà che mi colpiscono perché parlano di benessere in modo concreto, senza slogan e senza perfezionismi. E THE SOCIAL SAUCE per me è una di queste. Nasce nel 2019 da uno scambio spontaneo di ricette su WhatsApp e cresce attorno a un’idea semplice ma potentissima: aiutarsi nella vita vera, condividendo ricette, idee e soluzioni che possano davvero semplificare la quotidianità. Da quella chat iniziale, e grazie alle primissime “Saucers” Alessandra e Chiara, The Social Sauce si è evoluta in un sito che raccoglie tutte le loro ricette e non solo, in un profilo Instagram e in un canale WhatsApp: una community viva, utile e in continua crescita. Ed è qui che io sento una forte connessione con la mia idea di benessere. Perché stare bene non significa fare tutto in modo perfetto.Significa costruire abitudini sane che siano sostenibili, realistiche e compatibili con giornate piene, incastri, lavoro, figli, stanchezza e mille decisioni da prendere. Una delle cose che trovo più belle è che questa community non perde mai il lato umano e giocoso. Ogni partecipante è riconoscibile dal proprio stile e da un foody nickname, e basta leggere nomi come “Schiumarola”, “Cucchiaio di legno” o “Mussaka Queen” per percepire subito l’identità, la leggerezza e l’autenticità del progetto.Pur avendo un legame forte con Milano, The Social Sauce mette insieme donne e cucine che arrivano da città diverse, creando una rete sempre più ampia che continua a crescere partendo da un bisogno molto reale: alleggerirsi la vita, anche a tavola. Se siete donne, mamme o professioniste sempre di corsa e sentite il bisogno di idee semplici, testate e condivise davvero, The Social Sauce è una realtà che vale la pena conoscere. Perché a volte il benessere comincia anche da qui: da una ricetta che ti salva la serata, da un’idea che ti alleggerisce il carico mentale, da una community che ti fa sentire capita.


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