QUANDO HAI FINALMENTE TEMPO PER TE, MA NON SAI PIU' COSA HAI VOGLIA DI FARE

Per tutta la settimana pensi che avresti bisogno di un po’ di tempo per te.
Poi, finalmente, capita.
Un pomeriggio libero. Un paio d’ore senza appuntamenti. Una mattina in cui nessuno ha bisogno di te.

E cosa fai?
Magari sistemi quella cosa che rimandavi da giorni. Fai una commissione. Rispondi a qualche messaggio. Prendi il telefono “solo un attimo”. Metti in ordine.
Oppure ti fermi e ti accorgi che, in realtà, non sai bene cosa ti andrebbe di fare.
Avere tempo non significa automaticamente saperlo usare per noi.
Siamo molto allenate a sapere cosa dobbiamo fare.
La lista può essere infinita: lavoro, casa, figli, spesa, appuntamenti, telefonate, cose da organizzare.
Molto meno spesso ci chiediamo:
“Di cosa avrei voglia, adesso?”
E non deve necessariamente essere qualcosa di utile, sano o produttivo.
Potrebbe essere uscire a camminare. Ma anche leggere sul divano.
Vedere un’amica. Stare da sola.
Allenarsi. Oppure non fare assolutamente niente.
Il punto non è trovare il modo “giusto” di utilizzare quell’ora.

È accorgersi di cosa ci farebbe bene in quel momento.
Anche il tempo per noi può diventare una prestazione
A volte riusciamo a trasformare persino il benessere in un’altra cosa da fare bene.
Se ho tempo libero dovrei allenarmi. Dovrei cucinare qualcosa di sano. Dovrei uscire. Dovrei leggere invece di stare al telefono.
E così anche uno spazio che dovrebbe essere nostro finisce per riempirsi di altri “dovrei”.
Forse, ogni tanto, vale la pena lasciare quella casella vuota un po’ più a lungo.
Senza decidere in anticipo come renderla utile.
E provare invece a partire da una domanda molto più semplice.
Se domani avessi due ore completamente libere, senza niente da recuperare e nessuno a cui rispondere, sapresti cosa ti andrebbe di fare?




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